Quando si parla di beauty routine, l’immaginario comune propone spesso due scene opposte. Da una parte, una routine maschile essenziale: pochi prodotti, gesti rapidi e magari un unico accessorio per più funzioni. Dall’altra, una routine femminile più articolata, composta da diversi passaggi dedicati a viso, corpo e capelli.
Ma questa distinzione racconta davvero le esigenze della pelle? Non proprio.
Il cosiddetto “minimalismo maschile” e la maggiore “modularità femminile” dipendono soprattutto dalle abitudini, dal tempo che scegliamo di dedicare alla cura personale e dalla presenza di gesti come rasatura, trucco o styling dei capelli. La verità quindi è un’altra: una buona beauty routine dipende dagli obiettivi che vogliamo raggiungere.
Quali sono i tuoi obiettivi?
Le differenze che osserviamo sono, prima di tutto, il risultato di consuetudini personali e culturali, alle quali si aggiungono alcune abitudini che possono modificare concretamente la routine.
La rasatura frequente, per esempio, può lasciare la pelle del viso più sensibile e aumentare il bisogno di una detersione delicata. Trucco e protezione solare richiedono invece una rimozione accurata prima della pulizia del viso. Anche la lunghezza dei capelli, lo styling e la frequenza dei trattamenti possono introdurre accessori e gesti aggiuntivi.
Può essere molto più utile partire da una domanda: che cosa deve fare la mia beauty routine?
Gli obiettivi potrebbero essere:
- detergere la pelle;
- rimuovere trucco, protezione solare e altri residui;
- esfoliare con la giusta intensità;
- massaggiare il corpo;
- rispettare le zone più delicate;
- prendersi cura dei capelli.
Ciò che cambia, quindi, è la combinazione di questi obiettivi.
1. Detergere: il gesto che accomuna ogni routine
La detersione è il punto di partenza, tanto in una routine minimalista quanto in una più articolata. La scelta dell’accessorio dovrebbe tenere conto soprattutto della zona da detergere e della sensibilità cutanea.
Per il viso si possono utilizzare i dischetti della Linea Bambù. La sua struttura soffice e porosa accompagna la pulizia con una leggera esfoliazione, aiutando a eliminare delicatamente le impurità e idratando la pelle.
Per il corpo, invece, una spugna morbida permette di distribuire il detergente e massaggiare la pelle senza esercitare un’azione troppo intensa. La Spugna Extra Vergine MartiniSPA è una scelta particolarmente indicata quando la pelle è sensibile, secca o appena rasata. Nella linea Eco Massage, per esempio, la spugna in cellulosa è pensata per una detersione delicata.
2. Rimuovere trucco e residui: uno step in più quando serve
Se durante il giorno si utilizzano trucco o prodotti resistenti, la rimozione dei residui diventa un passaggio distinto dalla normale detersione. La linea Make Up MartiniSPA comprende diverse soluzioni riutilizzabili, come i dischetti toglitrucco in cellulosa e il guanto strucco in microfibra.
3. Esfoliare: non ogni giorno e non sempre allo stesso modo
L’esfoliazione aiuta a rimuovere le cellule morte e a rendere la pelle più liscia e luminosa. Non deve però essere necessariamente quotidiana né avere la stessa intensità su tutto il corpo.
La frequenza e il tipo di accessorio dipendono dalla sensibilità della pelle e dalla zona da trattare. Un prodotto a doppia azione, come la Manopola Massaggio in Sisal, è particolarmente utile perché consente di modulare il gesto senza moltiplicare gli strumenti.
Per la schiena si può invece scegliere una striscia esfoliante, progettata per raggiungere più comodamente una zona spesso difficile da trattare.
La regola resta una sola: ascoltare la pelle. Arrossamenti, irritazione o fastidio possono indicare che il gesto è troppo energico o frequente.
4. Massaggiare: dalla necessità al rituale di benessere
Una routine può essere funzionale e veloce, ma anche diventare un momento da dedicare a sé. Il massaggio sotto la doccia permette di distribuire il detergente, raggiungere le diverse zone del corpo e trasformare un gesto quotidiano in una pausa piacevole.
5. Anche i capelli fanno parte della routine
I capelli sono uno dei motivi per cui alcuni rituali diventano più articolati. Lunghezza, frequenza dei lavaggi e abitudini di styling possono richiedere attenzioni differenti.
Il Massaggiatore per cuoio capelluto della linea To.Go aiuta a rilassare la cute e facilita l’applicazione e l’efficacia di balsamo o maschere per i capelli.
Meglio una routine essenziale o una più completa?
Una routine essenziale può comprendere una detersione delicata del viso, una spugna per il corpo e un’esfoliazione periodica. È rapida, semplice e può soddisfare perfettamente le esigenze di molte persone.
Una routine modulare aggiunge passaggi mirati: rimozione del trucco o di altri residui, detersione specifica, esfoliazione differenziata, massaggio e cura dei capelli. Non è necessariamente migliore: risponde soltanto a un maggior numero di obiettivi.
La beauty routine ideale, quindi, non ha genere e non si misura dal numero di passaggi. Nasce dall’incontro tra le caratteristiche della pelle, le abitudini quotidiane, il tempo disponibile e il piacere di prendersi cura di sé.